SAN BERILLO IN PIENO CENTRO A CATANIA

Quartiere degradato in mano agli immigrati ma i 'buonisti' attaccano Polizia e Comune

San Berillo, nel pieno centro della movida catanese, è un quartiere totalmente in mano agli extracomunitari, molti di essi, senza fissa dimora

San Berillo, nel pieno centro della movida catanese, è un quartiere totalmente in mano agli extracomunitari, molti di essi, senza fissa dimora. All'interno del rione c'è chi spaccia, chi fa contraffazione, chi alimenta la prostituzione e chi si dà al lavoro nero. Qualche giorno addietro la Polizia di Stato ha circondato la zona e fermato diversi gambiani dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti: per sette di loro il Gip di Catania ha disposto gli arresti, per altri tre l'obbligo di firma. Per altri tre ancora è scattata l'espulsione. Tutti, neanche a dirlo, vivevano nel quartiere di San Berillo si sono dichiarati senza fissa dimora.

E giusto l'indomani, come documentato da un servizio del Tgr Sicilia, è montata la protesta di alcuni "buonisti", pronti a criticare le forze dell'ordine, ree, a loro dire, di fare continui blitz nel quartiere e di sequestrare agli extracomunitari "strumenti da lavoro". Secca la replica della Questura di Catania: "le nostre attività sono indirizzate esclusivamente a reprimere attività illegali". 

Per i "buonisti", inoltre, il rione sarebbe lasciato dal Comune di Catania volutamente nel degrado, ma in questo caso è l'assessore all'Ambiente della Lega, Fabio Cantarella, a riportare verità ai fatti: "non rispettano il calendario della raccolta porta a porta e neppure differenziano i rifiuti. Molti di essi fanno i bisogni per strada e gettano ogni tipo di rifiuto alimentando anche delle discariche. Peraltro nessuno di essi paga la tassa dei rifiuti, usufruiscono di un servizio pagato dai catanesi, non rispettano le regole della raccolta differenziata e gettano per strada rifiuti di ogni tipo. Sovente impediscono ai nostri operatori di pulire le strade perché non vogliono essere infastiditi. Mi spiace che qualcuno, dimostrando di aver smarrito il lume della ragione, ancora una volta abbia perso l'occasione di schierarsi accanto alle nostre forze dell'ordine e allo stesso Comune".  

Redazione


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