rivolta contro la polizia a difesa di un venditore abusivo. c'è di mezzo il racket?

Torino, il virus centri sociali appesta la città

Quattro agenti feriti nel silenzio della sindaca grillina Appendino che non vuole perdere pezzi della maggioranza e deve pensare alla grana di piazza San Carlo

Tutto parte da una situazione incresciosa che ammorba molte grandi città: luoghi della Movida e grandi eventi attirano torme di abusivi, bagarini e balordi di ogni genere che senza colpo ferire la fanno da padroni in eventi che, soprattutto nell'ultimo periodo, dovrebbero essere più che controllati.

La fine è presto detta: quattro poliziotti feriti, agenti che durante dei normali controlli hanno avuto la sfortuna di imbattersi nei soliti delinquenti dei centri sociali. 

La vicenda è chiara, agenti in borghese fermano un venditore di birre abusivo attirando l'attenzione delle sentinelle del centro sociale Askatasuna che iniziano a fare domande e inveire nei confronti dei due agenti. La situazione però diventa rapidamente incandescente e alla fine a rimanere feriti saranno quattro poliziotti (uno accoltellato) con scontri e cariche delle forze dell'ordine giunte in massa per sedare i facinorosi.

Il sindaco Chiara Appendino, non è pervenuta sulla vicenda, forse troppo impegnata nel cercare una via di uscita dal disastro di Piazza San Carlo che non ha visto ancora cadere la testa di nessuno, e neppure le sue scuse. A seguito della drammatica notte è stata proprio il sindaco a ordinare il divieto di bottiglie di vetro dopo le 20, peccato che gli abusivi fossero tali anche prima della geniale ordinanza. 

Intanto però viene rivelato il segreto di Pulcinella, intere aree delle grandi città sono in balia dei balordi dei centri sociali che intendono dare un segnale chiarissimo alla polizia: questo è il nostro territorio e voi ne dovete stare fuori. In effetti sarebbe incomprensibile una reazione tanto forte per un semplice fermo del solito abusivo, a meno che non si abbiano altri tipi di interessi che superano l'odio per le divise e per il minimo senso civico e di civiltà. Che dietro agli abusivi ci sia un racket fortissimo è cosa nota che non rivela il Populista ma che certo ad alcuni ambienti fa molta gola. Altro che accoglienza dello straniero o difesa del poveraccio che deve sbarcare il lunario vendendo qualche birra senza scontrino, il mercato nero ha un giro impressionante e ogni repressione minaccia il business di chi sfrutta l'immigrato (magari clandestino) finito in mano ai poliziotti.

A buttare benzina sul fuoco delle polemiche è la consigliera comunale del Pd, Chiara Foglietta, che spiega: "Utilizzare una quantità così elevata di polizia per un'ordinanza che ritengo assurda e totalmente inefficace per affrontare il tema "movida" è fuori da ogni senso logico. Si sta creando un clima di odio e una guerriglia urbana".

Il sindaco Appendino, nella cui maggioranza ci sono esponenti dei centri sociali eletti sotto le bandiere di Grillo, continui pure a dormire sonni tranquilli: Torino sta sprofondando ma la sveglia suonerà anche per lei.


Alessandro Morelli


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