Il business dell'immigrazione

VIDEO / "Sono miei", "No, sono miei": la battaglia per accaparrarsi i clandestini

La Ong tedesca "Sea-watch" si è trovata a gareggiare con la Guardia costiera della Libia per prendere a bordo un carico di 350 immigrati, partiti da poco

Sembra avere i contorni di una vera e propria battaglia in mare, l'avvenimento reso noto mercoledì attraverso un video postato su Twitter dall'Ong tedesca "Sea-watch" che si è trovata a gareggiare con la Guardia costiera della Libia per accaparrarsi un carico di circa 350 immigrati, che erano a bordo di un'imbarcazione partita da poco, che sapevano sarebbe stata presto soccorsa da una delle navi che fanno da traghetto attraverso il Mediterraneo.

"Sea-Watch - ha affermato il portavoce della marina libica Ayoub Qassem - ha cercato di ostacolare le operazioni del Guardacoste in acque territoriali libiche, e voleva prendere a bordo i migranti con il pretesto che in Libia non sono al sicuro". La versione della Ong è affidata al filmato: "Questo pattugliatore libico finanziato dall'Unione europea è quasi finito contro la nostra nave di soccorso civile", recita il titolo che accompagna il video. I clandestini, intercettati al largo di Sabratha, sono stati successivamente trasferiti in una base navale in Libia.

Redazione


MC S.R.L.
sede legale: via angelo maj, 24 - 24121 Bergamo
C.f./P.IVA: 04061980167 - R.E.A.: BG-431792
Email: INFO@ILPOPULISTA.IT

direttore: alessandro morelli
condirettore: matteo salvini

ILPOPULISTA.IT È UNA TESTATA TELEMATICA REGISTRATA PRESSO IL TRIBUNALE DI MILANO, N. 121 DEL 27/04/2015

per i tuoi annunci: PUBBLICITA@MC-SRL.EU