Salvini si complimenta: #stopinvasione

Il coraggio di Povia, che sfida i buonisti: "Gli immigrati ci rubano il lavoro"

Nella nuova canzone "Immigrazia", l'artista canta: "C'è un disegno molto chiaro, il potere veterano con la scusa del razzismo vuole fare fuori l'italiano"

"Mentre fissi il lampadario, ti fregano il salario. Ma non è mica colpa loro, c'è un disegno molto chiaro, il potere veterano con la scusa del razzismo vuole fare fuori l'italiano". Si tratta di una delle strofe più significative di una nuova canzone di Povia, "Immigrazia", che sta facendo il giro del web suscitando alcune reazioni critiche, ma anche moltissimi elogi. L'artista, da tempo ormai un piccolo caso nel web per le sue coraggiose uscite "antisistema", è ovviamente stato bersagliato dai commenti degli utenti di sinistra, che non hanno evidentemente gradito il testo dell'ultima fatica del cantante sul tema dell'invasione programmata, mentre fra coloro che hanno espresso pubblicamente il proprio apprezzamento c'è Matteo Salvini. Il segretario leghista ha condiviso la canzone sulla propria pagina, accompagnandola con il commento: "I buonisti si scandalizzano, per me Povia è uomo e artista coraggioso! #stopinvasione".

"Ecco il brano 'Immigrazía' (ascoltate bene le strofe), ha scritto Povia nella didascalia di presentazione del video, dove annuncia anche l'uscita del disco autoprodotto 'Nuovo Contrordine Mondiale'. Diffondi sul profilo degli 'antirazzisti, dei democratici e dei 'gombagni'. La sostituzione degli italiani è in atto. Usano immigrati a basso prezzo. Noi italiani scompariremo, storia già vista. Diffondi! Matteo Salvini sto pezzo ti piacerà", ha concluso, prevedendo l'apprezzamento che il leader, dato dai sondaggi come il più amato dagli italiani, non ha tardato ad esprimere pubblicamente.

Questi alcuni passaggi della nuova canzone di Povia, che sta facendo il pieno di visualizzazioni e condivisioni: "Immigrazia è una follia voluta da chi vuole che tu vada via. Immigrazia portami via. Per mandare avanti il Pil vogliono nuovi schiavi qui, gli immigrati di domani saranno i nuovi italiani. Oggi i figli sono molli perché siamo tutti molli. Mentre fissi il lampadario, ti fregano il salario. Non è mica colpa loro se c'è un disegno chiaro. E con la scusa del razzismo vogliono far fuori l'italiano".

Povia, già vincitore del Festival di Sanremo 2006 con il brano "Vorrei avere il becco", se la prende con l'italiano "alternativo”, con quello che difende a tutti i costi gli immigrati, senza interrogarsi su cosa c'è dietro. "Vuole fare l'antirazzista... 'accogliamo tutti' disse il figlio di papà. Nel frattempo, mentre tu stai sulla sedia, l'immigrato piano piano si insedia e, con l'aiuto del Governo, lui si prende il nostro posto e ci cambia pure il Padreterno" conclude l'artista.

Redazione


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